Agopuntura e Medicina Cinese

Il dott. Pezzanera ci parla della Agopuntura e Medicina Cinese

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Cos'è l'agopuntura

L’agopuntura è un’antica via terapeutica appartenente al corpus della medicina tradizionale cinese (MTC). Il metodo di cura dell’agopuntura ha origini antichissime, risalenti a più di diecimila anni. Fu sotto la dinastia Ming che l’agopuntura raggiunse il suo periodo di fulgore. Venne poi esportata dai Gesuiti nel 1600 e diffusa grazie al lavoro di G. Sulier de Morant, un diplomatico francese. 

Lo stato di malattia secondo la MTC si associa spesso a una cattiva circolazione del Qi, con conseguente accumulo o carenza di energia tra le parti del corpo.

 La tecnica, che prevede l’inserimento di alcuni e sottili aghi in specifici punti del corpo umano, lungo l’asse dei meridiani, va ad agire sull’equilibrio energetico dell’individuo,la cui alterazione è considerata alla base di ogni malattia, garantendo lo stato di benessere.

In MTC l’essere umano (microcosmo) è soggetto alle stesse leggi che regolano l’universo (macrocosmo) e a fare da collante, in questo ordine che si regge sull’equilibrio è l’energia. Anche l’essere umano è energia, dalle forme più sostanziali (le ossa, la carne, ecc.), a quelle più sottili (il pensiero).

– L’agopuntura è una terapia medica e come tale può essere effettuata soltanto da medici abilitati
– L’infissione degli aghi non è e non deve risultare in alcun modo dolorosa.
– L’agopuntura cura realmente la malattia e non è, come si dice, un palliativo.

- L'agopuntura è una terapia medica e come tale può essere effettuata soltanto da medici abilitati
- L'infissione degli aghi non è e non deve risultare in alcun modo dolorosa.
- L' agopuntura cura realmente la malattia e non è, come si dice, un palliativo.

La visione

Energia e Agopuntura

L’energia di cui disponiamo è la risultante del “pacchetto” ereditato dai genitori e la somma di ciò di cui ci nutriamo, sia in senso alimentare, sia in senso esteso, esperienziale. 

Il flusso energetico circola in tutto l’organismo, in particolare lungo vie di scorrimento denominate Meridiani o Canali, che mettono in comunicazione gli organi interni dove l’energia viene prodotta, con qualunque parte del corpo. 

Lungo i Meridiani vi sono i punti di agopuntura, luogo di affioramento dell’energia trasportata dai meridiani stessi, dove il Qi (Energia Vitale Interna), può essere manipolato, tonificandolo quando è in difetto, disperdendolo quando è in eccesso.

I meridiani formano una rete incrociata di percorsi interconnessi che collegano gli organi, la pelle, i muscoli e le ossa in un unico corpo. 

Il Qi che circola al loro interno può essere di due tipi:

– yang che serve per difendere il corpo dall’esterno;

– yin per nutrire il corpo all’interno.

Questa energia scorre in tutto il nostro corpo andando a toccare tutti e dodici gli organi, ognuno dei quali è collegato a un meridiano e a un’emozione e prende il nome in base all’organo interno a cui è collegato. I meridiani, come fiumi di energia, assicurano il nutrimento adeguato della forza vitale o Qi all’interno del corpo.

Quando si è sani, il flusso del Qi procede senza ostacoli, come l’acqua in un fiume, e l’energia è ben distribuita in tutte le sue ramificazioni. Quando il meridiano, è bloccato per qualche motivo, il Qi fatica o addirittura non riesce a raggiungere l’area specifica che dovrebbe nutrire. Il risultato è che le cellule, gli organi o i tessuti della zona interessata entreranno in sofferenza.

Essenzialmente, l’agopuntore ristabilisce un equilibrio energetico nel corpo umano

Dagli anni Cinquanta, ebbe inizio anche la ricerca scientifica sull’agopuntura, volta a connettere la pratica a riferimenti moderni quali cellule, biochimica e strutture annesse. 

Anche nei Paesi occidentali da molti anni l’agopuntura inizia a essere considerata una metodologia di tutto rispetto e indubbia efficacia.

L'energia vitale (Qi) nella Medicina Tradizionale Cinese (MTC)

In Cina, l’ideogramma che identifica l’energia è quello che vedete di lato indicata e si legge Qi

Scopriamo insieme da dove si origina il Qi e come si manifesta secondo la medicina cinese.

Origine del Qi

All’inizio fu il Caos. O meglio, in chiave orientale, all’inizio fu il Tao (la Via) del Caos, come recita il titolo di uno dei libri più belli scritti dall’accademica Katya Walter. Un Caos pieno di “soffi”, intesi come energie vitali. Ma attenzione: il Caos della tradizione cinese non equivale al nostro disordine, e nemmeno a quel nucleo interiore da cui si genera la stella danzante nietzschiana. È piuttosto una confusione uniforme, un agglomerato di forza. Questo fluido vitale è il Qi

♦ Agopuntura, Auricoloterapia, Craniopuntura e Moxibustione

♦ Elettrostimolazione dei punti individuati 

♦ Infiltrazioni sottocutanee-intradermiche (Mesoterapia) con sostanze omeopatiche 

♦Terapia con Biofotoni (Laser LED/SLD)

Il medico agopuntore interviene attraverso l’infissione di aghi metallici per ripristinare un equilibrio energetico la cui alterazione è considerata alla base di ogni malattia.

1) L’agopuntura è una terapia medica e, come tale può essere effettuata soltanto da medici abilitati.

2) L’infissione degli aghi non è e non deve risultare in alcun modo dolorosa.

3) Gli aghi utilizzati vengono regolarmente sterilizzati dal medico in autoclave o in forno a

secco, pertanto non esiste alcun rischio di trasmettere infezioni. Esiste anche la possibilità di avere aghi personalizzati.

4) L’agopuntura cura realmente la malattia e non è, come si dice, un palliativo.

5) L’agopuntura può essere fatta ai bambini a partire dai sette-otto anni.

6) Non ci sono limiti di età nelle persone anziane.

7) Non è bene effettuarla durante il ciclo mestruale.

8) È controindicata in gravidanza.

9) La frequenza media delle sedute è di una a settimana: raramente, nei casi acuti, si può effettuare due volte a settimana ma solo all’inizio.

10) Mediamente occorrono tra le tre e le sei applicazioni, a seconda delle malattie.

Dolori cervicali, dolori lombari, sciatalgie, dolori del ginocchio, epicondiliti, dolori della spalla, dolori dei piedi e delle mani.

Riniti e sinusiti congiuntiviti asma bronchiti croniche.

Iper e ipotiroidismi.

Disturbi del ciclo mestruale, dolori mestruali (dismenorree), disturbi della menopausa. 

Sterilità di coppia:disturbi della fertilità Maschile e Femminile; turbe della sessualità maschile e femminile: impotenza, eiaculazione precoce, anorgasmia e ipoeccitabilità.

Lo stress e le sue conseguenze, stati d’ansia, nervosismo e agitazione, insonnie, attacchi di panico e forme depressive.

Cefalee, emicranie, cefalee su base tensiva, nevralgie trigeminali.

Colon irritabile,gonfiore addominale,stitichezza,diarrea,reflusso gastro-esofageo.

Tabagismo.

Trattamenti di anestesia per estrazioni dentarie e altri interventi chirurgici in pazienti per i quali l’anestesia classica può essere pericolosa.

Traumatologia sportiva:contusioni, distorsioni,stiramenti muscolari, tendiniti acute e croniche, lombalgie,gonalgie, pubalgie.

Herpes zoster(fuoco di S. Antonio),herpes genitale,herpes labiale.

Il Qi corrisponde all’energia vitale. Secondo la medicina tradizionale cinese, questa energia vitale nell’individuo si trova qualche centimetro al di sotto dell’ombelico. In corrispondenza di tale zona anatomica, dobbiamo immaginare un serbatoio caldo di energia che alimentiamo attraverso il respiro, il cibo, le abitudini.

Il Qi ha tre diverse valenze:

  1. Energia nutritiva: è il yinqi, ovvero il qi che deriva dagli alimenti che ingeriamo, che si trasformano in pura energia da utilizzare. Questa energia circola in tutti i canali del corpo ed è in stretta connessione con l’energia del respiro. 
  2. Energia respiratoria (o energia celeste), il tianqi. Essenzialmente è l’aria che inspiriamo. L’unione tra tianqi e guqi (energia dei cereali) costituisce la prima energia che abbiamo visto, lo yinqi
  3. Energia “ancestrale”: è l’energia che riceviamo in eredità. Un “pacchetto” di informazioni che il nostro corpo ha ricevuto dagli antenati e dai genitori. Si chiama jing, ha carattere innato e deriva dall’unione dei gameti.

Secondo la medicina tradizionale cinese, è possibile correggere lo stile di vita e migliorare lo stato dei primi due tipi di energia. Ad esempio, possiamo scegliere alimenti che la medicina tradizionale cinese identifica come sani, ovvero quelli che non hanno valenza troppo yin (bevande molto zuccherate, dolci pieni di zucchero raffinato), né troppo yang (consumo eccessivo di proteine animali, pietanze piene di sale).

Sul terzo tipo di energia, invece, il discorso è più delicato. Nel caso del jing infatti possiamo solo “andare a risparmio”, ovvero fare di tutto per cercare di mantenerlo, dal momento che è molto difficile incrementarlo. La protezione del jing, secondo la medicina tradizionale cinese, è correlata a corrette abitudini di vita (una vita sessuale regolare e armonica e la pratica di discipline mediche cinesi come il Qi gong e il Tai chi chuan.

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